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Olmesartan medoxomil: controllo della pressione arteriosa degli anziani anche nelle ore più lontane dalla ultima assunzione

Fonte: Journal of Hypertension: 2012, 30, 7: 1468–1477.

Olmesartan medoxomil fornisce una più efficace e costante  controllo della pressione arteriosa nelle 24 h rispetto a ramipril in pazienti ipertesi anziani, in particolare nelle ore più lontane dalla ultima assunzione. Queste sono le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori coordinati da Stefano Omboni dell’Istituto Italiano di Telemedicina di Varese. I ricercatori hanno voluto valutare l'efficacia antipertensiva dell’olmesartan medoxomil e del ramipril mediante la monitorizzazione ambulatoriale della pressione arteriosa nelle 24-ore (ABP) in pazienti ipertesi anziani esaminando i dati di due studi con disegni identici (uno italiano, uno europeo). Gli studi hanno arruolato, dopo 2 settimane di wash-out (assunzione di placebo), 1.453 pazienti ipertesi anziani (età tra 65-89 anni; con pressione arteriosa rilevata in ambulatorio di PAD 90-109 mmHg e/o PAS 140-179 mmHg) e randomizzati ad assumere per 12 settimane in doppio cieco olmesartan medoxomil 10 mg o 2,5 mg di ramipril una volta al giorno, up-titolato (20 e 40 mg di olmesartan medoxomil, 5 e 10 mg ramipril) dopo 2 e 6 settimane. Dopo 12 settimane i pazienti sono stati sottoposti ad ABP delle 24 ore. In 715 pazienti le riduzioni della PAS e della PAD sono stati maggiori con l’olmesartan medoxomil (n=356) rispetto a ramipril (n=359) [tra le differenze di trattamento IC 95 %  PAS: 2.2 (3.8, 0.6), P=0,006; PAD : 1.3 (2.2, 0.3), P=0,009]. Olmesartan medoxomil ha mostrato maggiori riduzioni di pressione arteriosa nelle ultime 6 ore prima della resomministrazione del farmaco e un miglior smoothness index rispetto a ramipril. Olmesartan medoxomil ha inoltre ridotto l’incremento mattutino della PAS [-2,8 (-4,9, -0,8) mmHg], a differenza del ramipril [1,5 (-0,6, 3,6) mmHg, P=0.004 tra i trattamenti]. In 582 pazienti con valori pressori superiori alla norma sia al controllo ambulatoriale che al ABP delle 24 olmesartan medoxomil ha mostrato un maggiore effetto antipertensivo rispetto al ramipril [PAS: 2.1 (3.9, 0.4), P=0,019; PAD: 1.2 (2.3, 0.1), P=0,032].

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