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Come rallentare il decadimento della funzione renale nel diabetico?

Fonte: Diabetes Care 2012, doi: 10.2337/dc11-2189.

Questo studio ha descritto la prevalenza e i determinanti dell’iperfiltrazione (filtrato glomerulare [GFR] ≥120 mL/min/1.73 m2), il declino del GFR e l’insorgenza o progressione di nefropatia in diabetici di tipo 2 con normo o microalbuminuria. Sono stati studiati 600 soggetti ipertesi di tipo 2 con albuminuria <200 μg/min e che erano stati arruolati in due studi che testavano gli effetti sul rene di trandolapril e delapril. L’obiettivo da raggiungere di pressione arteriosa (BP) era <120/80 mmHg e quello di HbA1c <7%. Sono stati valutati: GFR, albuminuria e il tasso di disposizione del glucosio (GDR). Durante un periodo osservazionale di 4.0 (1.7-8.1) anni, il GFR è sceso di 3.37 (5.71-1.31) mL/min/1.73 m2 per anno. Il cambiamento di GFR è stato bimodale: una riduzione maggiore a 6 mesi era predittore di un più lento declino successivo (coefficiente: -0.0054; SE: 0.0009), in particolare tra i pazienti iperfiltranti. Un totale di 90 soggetti (15%) erano iperfiltranti al momento dell’inclusione e 11 di 47 (23.4%) con iperfiltrazione persistente sono progrediti a micro o macroalbuminuria vs 53 (10.6%) dei 502 soggetti che avevano avuto un miglioramento dell’iperfiltrazione a 6 mesi o che non erano iperfiltranti al momento dell’inclusione (hazard ratio 2.16 [95% CI 1.13–4.14]). Il miglioramento dell’iperfiltrazione è risultato associato con una riduzione di BP e di HbA1c.

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