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Linee guida ESC su FA: nuovi anticoagulanti efficaci, sicuri e convenienti nella prevenzione dello stroke

Fonte: ESC Congress 2012, Monaco.

"L'update 2012 delle linee guida ESC sulla fibrillazione atriale (FA) avrà sicuramente un grosso impatto nella riduzione delle complicanze di questa aritmia" così ha detto John Camm del St George's Hospital di Londra, chairman della Task Force per l'aggiornamento delle linee guida, durante il primo giorno del Congresso ESC 2012. Nell'update 2012 il CHADS2 score è stato sostituito dal più nuovo e migliore  CHA2DS2DS2-VASc score per identificare meglio i pazienti a rischio di stroke. Inoltre, i nuovi anticoagulanti orali sono stati introdotti tra le opzioni terapeutiche come alternative agli antagonisti della vitamina K sulla spinta delle evidenze dei trial  AVERROES, ROCKET AF, ARISTOTLE e RE-LY. Il nuovo aggiornamento indica anche la debolezza dei dati disponibili sull'impiego dell'aspirina nella prevenzione dello stroke in soggetti con FA. Nei soggetti anziani, poi, il maggior rischio di sanguinamenti restringe l'uso di aspirina solo a coloro che rifiutano una terapia anticoagulante. Sul versante dei nuovi anticoagulanti orali, si definisce la loro chiara non inferiorità vs gli antagonisti della vitamina K e la loro maggiore safety emersa negli studi clinici sopracitati. Questi farmaci, si riporta nell'update 2012 delle linee guida sulla FA, sono largamente preferibili nella grande maggioranza dei pazienti affetti da FA non valvolare ma, siccome la loro disponibilità è alquanto recente, si raccomanda il loro impiego attenendosi strettamente alle indicazioni approvate. Al momento non ci sono elementi che possano fare differenze tra l'uso di inibitori diretti della trombina, come dabigatran, piuttosto che inibitori del fattore Xa, come rivaroxaban o apixaban. Altra novità introdotta è vernakalant in infusione intravenosa per la cardioversione della FA di breve durata. Vernakalant ha dimostrato di essere efficace in pazienti con FA da 7 a 3 giorni dopo intervento di cardiochirurgia, con una percentuale del 50% di soggetti in RS entro 90 minuti dall'inizio del trattamento e un tempo mediano di cardioversione di 8-14 minuti. Del farmaco sono anche evidenziati i limiti e gli eventi avversi. Il professor Camm ha terminato la presentazione dicendo "questo update delle linee guida sulla FA consentirà di migliorare l'individuazione precoce della FA, la stratificazione migliore del rischio di stroke e una prevenzione più efficace e sicura".

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