CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

RE-LY AF registry: follow up ad 1 anno di 15.432 pazienti affetti da FA

Fonte: ESC Congress 2012, Munich - Germany.

La fibrillazione atriale (FA) è una importante causa di mortalità e morbilità in tutto il mondo. Tuttavia, le condizioni predisponenti e la gestione della FA differiscono molto tra pese e paese. Questo registro multinazionale costituisce il primo report ad 1 anno sugli outcomes di una larga coorte di pazienti affetti da FA provenienti da 164 centri in 47 paesi, inclusi quelli a basso reddito. Il registro prospettico RE-LY AF ha arruolato pazienti afferenti a reparti di emergenza affetti da FA come prima diagnosi o come patologia nota. Il follow up è stato di 1 anno dalla prima visita al pronto soccorso. I dati dei pazienti canadesi e americani sono stati confrontati con altre 8 macro regioni geografiche. P-values <0.005 è stato considerato significativo. Un totale di 15.340 pazienti sono stati arruolati nel registro, di cui 11.5% sono morti entro 1 anno. Rispetto ai pazienti del Nord America (11.4%), l’incidenza di mortalità ad 1 anno in Europa occidentale è stata significativamente più bassa (8.2%) mentre è stata quasi doppia in America Latina (18.5%) e in Africa (21.5%).  L’incidenza di morte è stata più bassa (5.5%) tra i pazienti che si sono presentati in pronto soccorso con FA alla prima diagnosi rispetto a quelli che si sono presentati per altre ragioni (16.5%). Comunque, l’incidenza era simile tra i pazienti con malattia cardiaca reumatica (RHD) rispetto a quelli senza (10.6% vs. 11.7%). In Nord America, il rischio di stroke ad 1 anno è stato del 3,2%, mentre in Cina era del 7,1%, nel sud est asiatico del 7,8% e del 9,1% in Africa.
L’incremento del rischio di stroke in queste regioni è stato osservato per tutti i livelli di CHADS2 score ed è stato osservato in soggetti con o senza RHD (RHD: 3.1% vs. 4.6% vs. 12.8% vs. 8.5%; No-RHD: 3.1% vs. 7.6% vs. 7.6% vs. 9.2% rispettivamente).  Le differenze di incidenza di stroke tra regioni diverse non sono sembrate il risultato di un differente utilizzo di anticoagulanti orali in quanto sembrano, piuttosto, legate alla maggior presenza di pazienti con CHADS2 score > 1 o RHD in terapia con anticoagulanti orali (3.7% vs. 12.1% vs. 12.5% vs. 14.9% rispettivamente).  Tra i pazienti senza RHD, il rischio globale di stroke cresceva in modo proporzionale all’incremento del CHADS2 score: 0 - 1.7%; 1 – 2.7%, 2 – 3.7%, 3 – 6.9%, > 3 – 8.8%. In conclusione, i dati del registro RE-LY AF mostrano che il 10% circa dei pazienti afferenti in pronto soccorso con FA muore entro 1 anno. Tale numero è doppio in America Latina e Africa. Il rischio di stroke è più alto in Cina, Sud Est Asiatico e Africa rispetto al resto del mondo e tale differenza non sembra correlata con la maggiore o minore presenza di RHD, valori di CHADS2 score e impiego di anticoagulanti orali.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA