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PARTNER trial: complicanze vascolari dopo impianto transcatetere di valvola aortica!

Fonte: Journal of the American College of Cardiology, Volume 60, Issue 12, 18 September 2012, Pages 1043-1052.

Dai risultati di questo sottostudio del PARTNER trial (Placement of AoRTic TraNscathetER Valve) emerge che le complicanze vascolari (CV) maggiori sono frequenti dopo la sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVR) per via femorale (TF) e risultano associate ad una mortalità elevata. Con lo scopo di identificare l'incidenza, i fattori predittivi e l'impatto delle CV dopo TAVR, sono stati valutati un totale di 419 pazienti (177 della coorte B [inoperabile] e 242 dalla coorte A [operabile ad alto rischio]); tali pazienti sono stati assegnati in modo casuale a TF-TAVR con impianto di valvole Edwards SAPIEN di prima generazione, utilizzando introduttori di 22 o 24 F. Gli end point valutati sono stati il tasso di CV maggiori e minori a 30 giorni (secondo le definizioni modificate del Valve Academic Research Consortium), i fattori predittivi e gli effetti sulla mortalità ad 1 anno. Dalle analisi è emerso che 64 pazienti (15,3%) hanno presentato una CV maggiore e 50 pazienti (11,9%) una CV minore entro 30 giorni dalla procedura. Tra le CV maggiori, le più frequenti erano rappresentate dalla dissezione vascolare (62,8%), la perforazione (31,3%) e l’ematoma del sito di accesso (22,9%). Soltanto le CV maggiori, ma non quelle minori, sono risultate significativamente associate a tassi superiori di sanguinamento maggiore, trasfusioni ed insufficienza renale, con necessità di dialisi, a 30 giorni e con un tasso significativamente più alto di mortalità a 30 giorni ed ad 1 anno. Inoltre, l'unico fattore predittivo indipendente identificabile di CV maggiori è risultato essere il sesso femminile (hazard ratio [HR]: 2.31 [intervallo di confidenza 95% (CI): 1,08-4,98], p = 0,03). Infine, le CV maggiori (HR: 2.31 [95% CI: 1,20-4,43], p=0.012) e la presenza di patologia renale al basale (HR: 2.26 [95% CI: 1,34-3,81], p=0.002) sono stati identificati come fattori predittivi indipendenti di mortalità ad 1 anno dalla procedura. In conclusione, le CV maggiori sono eventi frequenti dopo TF-TAVR, come emerso dal PARTNER trial, e sono associate ad una mortalità elevata. Tuttavia, l'incidenza e l'impatto delle CV maggiori sulla mortalità ad 1 anno si riduce nella popolazione a basso rischio.

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