Scarica App MyGFR
Scarica App MyGFR Scarica App MyGFR
Promuovi un tuo evento
Calcolatore Vascular Age
Entra in MyCardioLink - il Cardio social
Elderly Lab
DOAC REal Life Practice
Leggi il documento
High Pressure
Heart & Brain
Thrombosis Clinic
Misura
Entra in OPEN LAB
Entra nella sezione di CardioLink
Entra nella sezione di DiabeLink
Entra in EXPERIENCE DESK
Entra in BEST PRACTICE
Speciale ESC 2019
Speciale ACC 2019
Speciale AHA 2018
Richiedi Cartaceo di CardioLink e DiabeLink

Prossimi Congressi

A proposito di ripolarizzazione precoce: é un marker di aumentato rischio nei pazienti con tachicardia ventricolare polimorfa catecolaminergica?
Fonte: Erol Tülümen - Europace (2016) 18 (10): 1587-1592 DOI: http://dx.doi.org/10.1093/europace/euv357.

In letteratura é stato dimostrato che il pattern di ripolarizzazione precoce (ERP) é associato con l’ insorgenza di aritmie nei pazienti con sindrome del QT corto, sindrome di Brugada e affetti da cardiopatia ischemica. La tachicardia ventricolare polimorfa catecolaminergica (CPVT) è, d’altro canto, una sindrome aritmica ereditaria correlata con l’ insorgenza di tachiaritmie ventricolari maligne in cuori strutturalmente sani. Il Professor Borggrefe ed i suoi collaboratori hanno condotto questo originale studio con l’ intento di valutare la prevalenza della ERP e gli eventi clinici ad essa correlati nei pazienti con CPVT. A questo scopo sono stati analizzati gli ECG a 12 derivazioni, eseguiti a riposo, dei pazienti inclusi nello studio, valutando il pattern di ripolarizzazione precoce ed i marker della ripolarizzazione (intervallo QT e Tpeak-Tend). L'ERP era diagnosticato come 'notching' o 'slurring' in corrispondenza della porzione terminale del QRS con elevazione ≥ 0.1 mV in almeno due derivazioni inferiori (II, III, aVF) e / o laterali (V4-V6, I, aVL) consecutive. Fra i 51 pazienti CPVT studiati (età media 36 ± 15 anni, 11 maschi), l'ERP era presente in 23 (45%): esclusivamente nelle derivazioni inferiori in 9 (18%) pazienti, nelle derivazioni laterali in 9 (18%) ed in sede infero-laterale in 5 (10%) pazienti. Tutti i pazienti con ERP erano sintomatici al momento della presentazione (23 su 23 pazienti con ERP vs. 19 su 28 pazienti senza ERP, p = 0,003). Inoltre, la sincope era un evento di più frequente riscontro nei pazienti con ERP (18 su 23 pazienti con ERP vs. 11 su 28 pazienti senza ERP, p = 0.005). In conclusione, un ERP patologico è presente in una grande ed inaspettata percentuale (45%) di pazienti ed è associato ad una maggiore frequenza di sincopi. Pertanto, nei pazienti con sincope inspiegata e presenza di ERP al basale, deve essere eseguito un test da sforzo per rilevare l’ ebentuale presenza di CPVT.

leggi anche