Scarica App MyGFR
Scarica App MyGFR Scarica App MyGFR
Promuovi un tuo evento
Calcolatore Vascular Age
Entra in MyCardioLink - il Cardio social
Elderly Lab
DOAC REal Life Practice
Leggi il documento
High Pressure
Heart & Brain
Thrombosis Clinic
Misura
Entra in OPEN LAB
Entra nella sezione di CardioLink
Entra nella sezione di DiabeLink
Entra in EXPERIENCE DESK
Entra in BEST PRACTICE
Speciale ESC 2019
Speciale ACC 2019
Speciale AHA 2018
Richiedi Cartaceo di CardioLink e DiabeLink

Prossimi Congressi

Minore incidenza di grave iperkaliemia con l’associazione sacubitril e valsartan, rispetto ad enalapril, nei pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta frazione di eiezione, trattati con antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi
Fonte: American Heart Association (AHA) Scientific Sessions, 2016.

Dall’analisi dello studio PARADIGM-HF è emerso che tra i pazienti con scompenso cardiaco e frazione di eiezione ridotta trattati con antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi, la grave iperkaliemia (iperpotassiemia) era più probabile in quelli assegnati a Enalapril rispetto a quelli assegnati a Sacubitril e Valsartan. Le lineeguida raccomandano l'uso di antagonisti dei recettori dei mineralcorticoidi per selezionare i pazienti con scompenso cardiaco sintomatico e ridotta frazione di eiezione (HFrEF) per ridurre i tassi di morbilità e mortalità. L'uso di antagonisti dei recettori dei mineralcorticoidi in combinazione con altri inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone, è associato a un aumentato rischio di iperkaliemia. Ricercatori hanno verificato se il rischio di iperkaliemia dovuto all’impiego degli antagonisti dei recettori dei mineralcorticoidi per l’insufficienza cardiaca e ridotta frazione d’eiezione potesse essere ridotta con l’associazione Sacubitril e Valsartan (Entresto) rispetto ad Enalapril (Enapren). I dati dello studio sono stati pubblicati contemporaneamente su JAMA Cardiology. I pazienti con insufficienza cardiaca cronica, con sintomi di classe NYHA II-IV, e frazione di eiezione del ventricolo sinistro inferiore o uguale a 40%, sono stati randomizzati al trattamento di Enalapril 10 mg due volte al giorno oppure 97 mg o 103 mg di Sacubitril e Valsartan due volte al giorno in aggiunta alla terapia guidata dalle lineeguida. Anche se incoraggiato, l'uso degli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi è stato lasciato alla discrezione degli sperimentatori. I livelli sierici di potassio venivano misurati ad ogni visita dello studio. I pazienti che assumevano al basale gli antagonisti dei recettori mineralcorticoidi erano comunemente più giovani, presentavano più bassa frazione di eiezione, avevano più bassa pressione sistolica e presentavano sintomi più avanzati di insufficienza cardiaca, rispetto a coloro che non erano in trattamento, al basale, con gli antagonisti dei recettori dei mineralcorticoidi. I tassi di iperkaliemia di qualsiasi grado sono risultati simili tra i gruppi di trattamento, ma la grave iperkaliemia è risultata più comune nei pazienti assegnati ad Enalapril rispetto a quelli assegnati alla associazione Sacubitril e Valsartan (3.1 per 100 anni-paziente vs 2.2 per 100 pazienti-anno; hazard ratio, HR = 1.37; IC 95%, 1.06-1.76). L'analisi dei pazienti che avevano appena iniziato ad assumere antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi nel corso dello studio ha mostrato che una grave iperkaliemia era più comune nei pazienti assegnati in modo casuale a Enalapril rispetto a quelli assegnati a Sacubitril e Valsartan (3.3 per 100 pazienti-anno contro 2.3 per 100 anni-paziente; HR=1.43; IC 95%, 1.13-1.81).

leggi anche
  • Il volume atriale sinistro come predittore di scompenso cardiaco nei pazienti con fibrillazione atriale
    Fonte: Am J Cardiol. Epub ahead of print 2019, Aug 7. doi: 10.1016/j.amjcard.2019.07.049. Il volume dell'atrio sinistro è noto come un importante predittore di scompenso cardiaco (SC) nei pazienti in ritmo sinusale, mentre il suo valore predittivo non è stato indagato nei pazienti con fibrillazione atriale (FA). Lo scopo di questo studio era quello di indagare il ruolo del volume atriale sinistro nel predire la comparsa di SC in pazienti con FA. Nello studio sono stati arruolati pazienti adulti sottoposti ad ecocardiogramma che si presentavano con FA, i quali sono stati seguiti in follow-up per rilevare la comparsa di SC. Sono stati esclusi i pazienti con cardiopatia valvolare significativa, cardiopatia congenita o ridotta frazione di...leggi la news
  • Prevalenza e impatto clinico della carenza marziale nei pazienti sottoposti a TAVI
    Fonte: Rheude T et al. Am J Cardiol. 2019 Aug 7. doi: 10.1016/j.amjcard.2019.07.051. I pazienti per i quali viene posta indicazione all'impianto transcatetere della valvola aortica (TAVI) sono in genere anziani che presentano diverse comorbilità, le quali possono influenzare negativamente la prognosi nonostante il buon esito della procedura. Inoltre, in questi pazienti è comune il riscontro di una carenza marziale. La prevalenza e l'impatto clinico della carenza di ferro nei pazienti sottoposti a TAVI sono ancora poco conosciuti e sono stati oggetto di questo studio, condotto da Rheude e colleghi su 495 pazienti trattati con TAVI transfemorale per una stenosi aortica grave sintomatica. L'endpoint primario dello studio era rappresentato dal composito di mortalità da tutte...leggi la news
  • Impatto del trattamento con statina sul rischio di sostituzione valvolare nel paziente con stenosi aortica lieve-moderata asintomatica
    Fonte: Greve AM et al. Am J Cardiol, in press, September 2019. https://doi.org/10.1016/j.amjcard.2019.08.037. Lo scopo di questo studio era quello di determinare se i livelli pretrattamento delle lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) e la gravità della stenosi aortica alterano l'efficacia della terapia ipolipemizzante sulla riduzione del rischio di sostituzione della valvola aortica (SVAo). Nello studio sono stati arruolati 1.687 pazienti con stenosi aortica asintomatica di grado da lieve a moderato, che sono stati randomizzati con rapporto 1:1 a ricevere simvastatina/ezetimibe 40/10 mg o placebo nel trial simvastatin and ezetimibe in Aortic Stenosis (SEAS). In base ai livelli di LDL pretrattamento (> 4mmol / L) e alla velocità di picco del getto aortico (3m/s) i partecipanti...leggi la news
  • Impiego della serelaxina nello scompenso cardiaco acuto
    Fonte: Metra M et al. N Engl J Med. 2019 Aug 22;381(8):716-726. doi: 10.1056/NEJMoa1801291. La serelaxina è una forma ricombinante della relaxina 2, un ormone vasodilatatore che contribuisce ai fenomeni di adattamento cardiovascolare e renale che si verificano durante la gravidanza. Precedenti studi suggeriscono che il trattamento con serelaxina potrebbe associarsi ad un miglioramento dei sintomi e degli outcome nei pazienti con scompenso cardiaco (SC) acuto. In questo studio multicentrico in doppio cieco, controllato con placebo, sono stati arruolati pazienti ricoverati in ospedale per SC acuto con dispnea, congestione vascolare alla radiografia del torace, aumento delle concentrazioni plasmatiche di peptidi natriuretici, insufficienza renale da lieve a moderata e pressione arteriosa sistolica di almeno 125 mmHg....leggi la news
  • Rivascolarizzazione completa vs trattamento del vaso culprit nei pazienti con STEMI e coronaropatia multivasale
    Fonte: Mehta SR et al. N Engl J Med. N Engl J Med 2019;381:1411-1421. doi: 10.1056/NEJMoa1907775. Nell’infarto miocardico associato a sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), il trattamento del vaso interessato (“culprit”) mediante angioplastica percutanea riduce il rischio di morte cardiovascolare e infarto miocardico. Tuttavia, non è chiaro se il trattamento degli altri vasi eventualmente interessati dalla coronaropatia riduca ulteriormente il rischio di tali eventi. Questo studio ha arruolato pazienti con STEMI e coronaropatia multivasale sottoposti ad angioplastica del vaso “culprit”, randomizzati a ricevere due diverse strategie di trattamento: la prima prevedeva la rivascolarizzazione completa con angioplastica di tutti i vasi che presentavano stenosi emodinamiche, la seconda non prevedeva invece alcuna ulteriore rivascolarizzazione. La randomizzazione è...leggi la news

Primo Piano

Attendi...
loading
3-2019
DiabeLink
ANTICOAGULANTI ORALI? MAI STATI COSÌ SICURI!
AUTOMONITORAGGIO GLICEMICO E TERAPIA DEL DIABETE
Guida Sicura
Speciale
BBMAX
Best Practice
OpenLab
Experience Desk