Sicurezza e outcome della pericardiocentesi nel versamento pericardico di origine neoplastica
Fonte: Lekhakul A. et al. Am J Cardiol. 2018;122(6):1091-1094. doi: 10.1016/j.amjcard.2018.06.002.

Le neoplasie rappresentano una delle cause più comuni di versamento pericardico, che in questi casi è spesso di entità significativa e quindi sintomatico. Tuttavia, sono poche le evidenze disponibili in merito alla sicurezza e agli outcome a lungo termine della pericardiocentesi nel versamento pericardico di origine neoplastica. In questo studio sono stati analizzati i dati relativi a 171 pazienti (53% di sesso maschile) con versamento neoplastico, sottoposti a pericardiocentesi eco-guidata nel periodo gennaio 2007 – dicembre 2016. L’età media della popolazione di studio era di 60±15 anni; tra i pazienti valutati, 135 presentavano un carcinoma metastatico, 23 un linfoma o una leucemia cronica e 4 un sarcoma metastatico. La procedura è stata portata a termine senza complicanze in oltre il 99% dei pazienti (170/171), con la rimozione di un volume medio di 485 ml di liquido pericardico (IQR 350 to 719); nessun paziente è deceduto per cause correlate alla procedura. Il versamento si presentava ematico nel 20% dei pazienti, sieroematico nel 48% e sieroso nel 31%, tuttavia la tipologia di versamento non era in alcun modo correlata all’outcome. La citologia, analizzata in 164 pazienti, è risultata positiva nel 58% dei casi, ma scarsamente correlata all’outcome del paziente (sopravvivenza media di 9 vs 18 settimane, p = 0.04). In tutti i pazienti inclusi nello studio è stato posizionato un drenaggio pericardico, lasciato in sede fino al raggiungimento di un drenaggio inferiore a 50 ml/24h (durata media del posizionamento del drenaggio 3 ± 2 giorni). I pazienti con leucemia o linfoma hanno mostrato una sopravvivenza media maggiore rispetto a quelli con sarcoma o carcinoma (mediana della sopravvivenza 102 vs 12 settimane, p < 0.0001), con una sopravvivenza a 5 anni del 46% vs 3% (p < 0.0001).Pertanto, si può concludere che la pericardiocentesi eco-guidata con posizionamento di drenaggio pericardico è sicura ed efficace nel versamento pericardico di origine neoplastica, anche se nel complesso questi pazienti presentano una prognosi sfavorevole, soprattutto in caso di versamenti associati a carcinoma o sarcoma.

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