Farmaci antinfiammatori non steroidei e il rischio di embolia polmonare nei pazienti con malattie infiammatorie articolari
Fonte: Ikdahl et al https://doi.org/10.1093/ehjcvp/pvad078.

I pazienti con malattie infiammatorie articolari (IJD), tra cui l'artrite reumatoide (RA), l'artrite psoriasica (PsA) e la spondiloartrite assiale (axSpA) hanno tassi aumentati di embolia polmonare (PE). L’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) è associato a EP nella popolazione generale. L' obiettivo di questo studio recentemente pubblicato era valutare l'associazione tra uso di FANS ed EP nei pazienti con IJD. Utilizzando i odati del registro riguardante l'intera popolazione norvegese, sono stati valutati: 1)  il rischio di EP nei soggetti con IJD rispetto ai soggetti non affetti da IJD, 2) se il rischio di EP fosse associato all'uso di FANS tradizionali (tNSAID) e di inibitori selettivi della cox-2 (coxib). Dopo un periodo di wash-out di un anno, sono stati seguiti 4.660.475 adulti, di cui 74.001 con IJD (RA: 39.050, PsA: 20.803, axSpA: 18.591) per una mediana di 9,0 anni. I tassi grezzi di incidenza di EP per 1.000 pazienti/anno erano 2,02 nei soggetti con IJD e 1,01 nei soggetti non affetti da IJD. I rapporti di rischio aggiustati per età e sesso per gli eventi di EP erano 1,57 per i pazienti con IJD rispetto ai non-IJD. I rapporti dei tassi di incidenza (IRR) (IC al 95%) per l’EP durante l’uso di tFANS erano 0,78 (da 0,64 a 0,94, P = 0,010) nei pazienti con IJD e 1,68 (1,61-1,76, P < 0,001) nei non-IJD. L’IRR (IC al 95%) per l’EP durante l’uso di coxib è stato 1,75 (1,10–2,79, P = 0,018) nella IJD e 2,80 (2,47–3,18, P < 0,001) per la non IJD. Concludendo, i tassi di EP sembravano essere più alti nei soggetti con IJD rispetto ai soggetti non-IJD. I tFANS possono proteggere contro l’EP nei pazienti con IJD, mentre i coxib possono essere associati ad un aumento del rischio di EP.

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