Anticoagulanti diretti e qualità di vita in paziente con fibrillazione atriale, tromboembolismo venoso e neoplasia in fase attiva
L’utilizzo degli anticoagulanti diretti è controindicato in pazienti con patologie ad elevato rischio di sanguinamento maggiore, come le neoplasie in fase attiva. La recente dimostrazione dell’efficacia e sicurezza di Edoxaban nel trattamento del tromboembolismo venoso, potrebbe essere estesa anche alla profilassi di eventi tromboembolici nella fibrillazione atriale al fine di offrire una migliore qualità di vita. Paziente di 67 anni affetta da adenocarcinoma polmonare con metastasi encefaliche…


