Una review delle complicanze del sito di accesso radiale
Fonte: Catheterization and Cardiovascular Interventions 15 November 2011Volume 78, Issue 6 Pages 823-975.

L’accesso transradiale (TRC) è stato associato ad una minore incidenza di complicanze maggiori legate alla sede di accesso, rispetto all'approccio transfemorale. Per l’utilizzo del TRC, è essenziale comprendere le potenziali complicanze maggiori e minori di tale modalità di accesso. La complicanza più comune è l’occlusione asintomatica dell'arteria radiale, che porta raramente a eventi clinici, a causa della perfusione della mano tramite il circolo collaterale. La terapia anticoagulante adeguata, una corretta tecniche di compressione dell’arteria e la dimensione più piccola dell’introduttore possono minimizzare il rischio di occlusione dell'arteria radiale. L’ischemia della mano con necrosi non è mai stata osservata durante TRC con accurato pre-esame della presenza di circolo collaterale intatto. Lo spasmo dell'arteria radiale è relativamente comune e può causare il fallimento dell’accesso nella procedura. Può essere prevenuto con l'uso di cocktail di farmaci vasodilatatori e introduttori idrofilici. La perforazione dell'arteria radiale può portare a grave ematoma all'avambraccio e sindrome compartimentale, se non trattati prontamente. L’attenta osservazione, il rilevamento tempestivo dell’ematoma e la gestione con una medicazione + bendaggio sono fondamentali per evitare gravi complicazioni. Pseudoaneurisma e fistola artero-venosa sono complicanze rare che possono probabilmente essere gestite senza intervento chirurgico. Raramente si può verificare la lesioni del nervo durante l'accesso. La stretta osservazione è necessaria per valutare il miglioramento, anche se i sintomi generalmente migliorano con il tempo. In sintesi, per evitare complicazioni di accesso al sito, la prevenzione di punture multiple, la manipolazione gentile del catetere, l'uso di compressione guidate, accoppiato con attenta osservazione per i segni di avvertimento avversi come ematomi, la perdita del polso, il dolore, sono fondamentali per un sicuro ed efficace TRC.

 
PAOLO BRINDICCI
IL SOTTOSCRITTO TROVA L'ACCESSO RADIALE DI INIDISCUSSO VANTAGGIO SOPRATUTTO PER ILPZ. CURVA DI APPRENDIMENTO MAGGIORE E PIU' DOSE DI RAGGI. LA TECNICA FEMORALE RIMANE COMUNQUE LA TECNICA PIU' FACILE PER L'OPERATORE ANCHE NEL MANIPOLARE I CATETERI.
inserito il: 22-11-2011 18:12