• I fantastici quattro per l’ipertensione resistente!
    Fonte: Taddei S, et al. DOI: 10.1093/eurheartj/ehag022. L’ipertensione resistente si associa a maggiore danno d’organo e rischio cardiovascolare. In questo studio di fase 3, multicentrico, randomizzato, controllato e in doppio cieco (QUADRO), è stata valutata la superiorità della prima combinazione quadrupla a dose piena in singola compressa (perindopril/indapamide/amlodipina/bisoprololo) rispetto alla triplice terapia standard in pazienti con pressione arteriosa sistolica (PAS) non... Aggiungi commentoleggi la news
  • TAVI vs chirurgia nei pazienti “low-risk”: a 7 anni esiti clinici e durabilità valvolare comparabili
    Fonte: Leon MB et al. N Engl J Med. 2026;394:773-783. doi:10.1056/NEJMoa2509766. Nel follow-up a 7 anni del trial PARTNER 3 (1.000 pazienti con stenosi aortica severa sintomatica e basso rischio chirurgico), l’impianto transcatetere (TAVI) con valvola balloon-expandable e la sostituzione valvolare chirurgica (SAVR) hanno mostrato risultati sovrapponibili sugli endpoint principali: il composito non gerarchico di morte, ictus o riospedalizzazione correlata a procedura/valvola/scompenso (34,6%... Aggiungi commentoleggi la news
  • Portare l’uricemia a target riduce il rischio cardiovascolare
    Fonte: Cipolletta E et al. JAMA Intern Med. 2026. doi:10.1001/jamainternmed.2025.7453. La gotta è stata da tempo associata a un aumento del rischio cardiovascolare, ma finora non era chiaro se portare l’uricemia sotto un valore obiettivo potesse tradursi in un beneficio clinico concreto. Una grande analisi di coorte ha valutato 109.504 pazienti adulti con gotta in terapia ipouricemizzante con un approccio “treat-to-target”, assegnando i soggetti in base al raggiungimento o meno di un... Aggiungi commentoleggi la news
  • Zalunfiban nello STEMI: antiaggregazione precoce al primo contatto medico
    Fonte: Van't Hof AWJ, et al. NEJM Evid. 2026 Jan;5(1):EVIDoa2500268. doi: 10.1056/EVIDoa2500268. Epub 2025 Nov 10. PMID: 41211981. Uno studio randomizzato internazionale ha valutato zalunfiban, un nuovo inibitore del recettore GPIIb/IIIa somministrabile per via sottocutanea, nei pazienti con STEMI al primo contatto medico. Il farmaco è stato somministrato in fase pre-ospedaliera, prima dell’arrivo in sala di emodinamica, in aggiunta alla terapia standard con antiaggreganti orali e... Aggiungi commentoleggi la news

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