• Alcol sotto pressione!
    Fonte: Suzuki et al. DOI: 10.1016/j.jacc.2025.09.018. In questa analisi longitudinale, sono stati esaminati gli effetti della cessazione o dell’inizio del consumo leggero-moderato di alcol sulla pressione arteriosa in soggetti sottoposti a controlli annuali in Giappone. Sono stati valutati 58.943 adulti (359.717 visite complessive) tra il 2012 e il 2024. Il consumo era auto-riportato (1 drink = 10 g di etanolo). Le variazioni pressorie tra visite consecutive sono state analizzate tramite... Aggiungi commentoleggi la news
  • Ruolo prognostico della sarcopenia nei pazienti con scompenso cardiaco
    Fonte: Armentaro G et al. Cardiovasc Diabetol. 2025;24:411. doi:10.1186/s12933-025-0411. La perdita di massa e forza muscolare, nota come sarcopenia, è frequente nello scompenso cardiaco, ma il suo impatto prognostico a lungo termine, soprattutto nei soggetti più giovani e non malnutriti, è rimasto poco chiaro. Un’analisi retrospettiva condotta su 670 pazienti ambulatoriali con scompenso cronico ha valutato il ruolo della sarcopenia nel predire eventi cardiovascolari maggiori (major... Aggiungi commentoleggi la news
  • La riduzione della terapia antipertensiva negli anziani con fragilità
    Fonte: Benetos et al 10.1056/NEJMoa2508157. Tra gli adulti anziani con fragilità, le evidenze sui benefici e i rischi derivanti dalla sospensione dei farmaci antipertensivi sono limitate. In uno studio clinico multicentrico pubblicato sul New England Journal Medicine, randomizzato e controllato condotto in Francia, sono stati assegnati, con un rapporto 1:1, residenti di case di riposo di 80 anni o più che ricevevano più di un farmaco antipertensivo e avevano una pressione arteriosa... Aggiungi commentoleggi la news
  • Associazione tra livelli sierici di vitamina D e malattie cardiovascolari in pazienti cinesi affetti da diabete mellito di tipo 2: risultati di uno studio trasversale
    Fonte: Zhang N,et al. Sci Rep. 2025 Feb 22;15(1):6454. doi: 10.1038/s41598-025-90785-8. PMID: 39987347; PMCID: PMC11846893. La relazione tra i livelli di 25-idrossivitamina D (25(OH)D) e le malattie cardiovascolari (CVD) nella popolazione diabetica deve ancora essere chiarita. Questo studio mirava a esplorare l'associazione tra 25(OH)D e CVD e fattori di rischio cardiometabolico nella popolazione cinese affetta da diabete mellito di tipo 2 (T2DM). Questo studio trasversale è stato condotto... Aggiungi commentoleggi la news

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