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| Verapamil efficace come antidiabetico? Sembrerebbe di sì! |
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Fonte: Diabetes 2012; 61(4): 848-856.
Sebbene la perdita di massa β-cellulare sia uno dei processi più importanti nella progressione del diabete, non ci sono terapie che rallentino questo processo. È stato recentemente identificato un recettore TXNIP che potrebbe avere un ruolo a riguardo. La glicemia e il diabete regolano l’espressione di TXNIP, e la sua iper-produzione provoca l’apoptosi β-cellulare. Trovare un farmaco che inibisca l’espressione di TXNIP sarebbe un passo molto importante; questi autori hanno scoperto che il calcio antagonista verapamil inibisce l’espressione di TXNIP nelle cellule INS-1 e nelle insule umane, aumentando i livelli endogeni di insulina. Verapamil sembra anche promuovere la sopravvivenza β-cellulare e migliorare la sensibilità all’insulina nei topi. Quindi, per la prima volta, è stato identificato un farmaco che può inibire espressione di TXNIP, aumentare la sopravvivenza β-cellulare e prevenire, e persino migliorare, l’andamento del diabete. |
- Rischio cardiovascolare e dieta mediterranea: è una questione di vino?
Fonte: Martínez-González MA, et al. DOI: 10.1093/eurheartj/ehaf1081. I benefici della dieta mediterranea sono consolidati, ma il ruolo del vino rimane controverso. Questo studio ha valutato l’associazione tra aderenza alla dieta mediterranea (con o senza consumo di vino) e malattia cardiovascolare (CVD) maggiore o mortalità per tutte le cause nelle coorti PREDIMED (n = 7.447) e SUN (n = 23.133). In PREDIMED (follow-up medio 4,8 anni per CVD; 17 anni per mortalità), i soggetti con elevata aderenza alla dieta mediterranea inclusiva di vino presentavano un rischio ridotto di CVD (HR 0,55; IC 95% 0,36–0,83) rispetto ai non aderenti. Senza vino l’HR era 0,84 (IC 95% 0,61–1,15). Per la mortalità totale, l’HR era 0,67 (IC 95% 0,57–0,78)...leggi la news - Obesità, grasso epicardico e fibrillazione atriale: una triade per l’HFpEF!
Fonte: Ariyaratnam JP et al., DOI: 10.1016/j.jacep.2025.08.011. In questo studio prospettico sono stati arruolati 120 pazienti consecutivi con FA sintomatica e scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata (HFpEF) candidati ad ablazione. L’obesità era definita da BMI ≥30 kg/m²; la diagnosi di HFpEF si basava sulla misurazione invasiva della pressione atriale sinistra media (mLAP). Sono stati inoltre valutati pressione atriale destra (mRAP), funzione atriale sinistra e volumi cardiaci totali ed epicardici mediante TC. I pazienti obesi (36,7%) erano più giovani ma presentavano mLAP e mRAP significativamente più elevate (p < 0,001) e maggiore prevalenza di HFpEF (p = 0,043). I volumi cardiaci totali ed il volume di tessuto adiposo epicardico (EAT) erano significativamente superiori nei...leggi la news - Stenosi aortica: è l’ora dell’angio-TC?
Fonte: Geers J, et al. DOI: 10.1016/j.jcmg.2025.09.013. In questo studio osservazionale multicentrico internazionale retrospettivo è stato valutato il ruolo della quantificazione del volume di calcio valvolare aortico mediante angio-TC nella definizione della severità della stenosi aortica e nella stratificazione prognostica. Sono stati inclusi pazienti con stenosi aortica da lieve a severa sottoposti ad angio-TC ed ecocardiografia concomitanti. Lo studio ha arruolato 1.521 pazienti (età media 74 ± 10 anni; 44% donne; velocità di picco del jet aortico mediana 3,8 m/s). Il volume di calcio indicizzato correlava significativamente con la velocità di picco aortica (ρ = 0,723; p < 0,001) e con il calcium score alla TC senza contrasto (ρ = 0,896; p < 0,001). Nella...leggi la news - Galectina-1: spia precoce dello scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata
Fonte: Wassenaar JW et al. 2025. Hypertension. doi: 10.1161/HYPERTENSIONAHA.125.26006. In questo studio traslazionale, gli autori hanno valutato il ruolo della galectina-1 (Galectin-1, Lgals1) nello sviluppo dello scompenso a frazione d’eiezione preservata (HFpEF), combinando modelli preclinici e coorti umane. I livelli plasmatici di galectina-1 sono risultati aumentati sia in un modello murino di HFpEF (P=0,022) sia nei pazienti con scompenso cardiaco nella UK Biobank (P<0,001). Nei soggetti senza scompenso, concentrazioni più elevate di galectina-1 si sono associate a un rischio significativamente maggiore di sviluppare insufficienza cardiaca nel tempo (hazard ratio 3,1 confrontando il quartile più alto vs il più basso; P<0,001). Nei pazienti con HFpEF acuto, la galectina-1 si è correlata positivamente con i valori di...leggi la news
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verapamil usato dagli AA.
Staremo a vedere....!
Ci fu però un periodo in cui si disse che rallentava l'insorgenza della nefropatia diabetica poi tutto ciò scomparve ( a parte il fatto che se si riduce la PA si rallenta comunque la progressione della nefropatia).
Speriamo che il buon vecchio verapamil questa volta riesca nell'intento.
Comunque l'orientamento al risparmio della beta cellula è la strada principe della ricerca sul Diabete, pertanto qualsiasi spunto è da approfondire.
Sarà interessante vedere come questa scoperta possa essere sviluppata ulteriormente e se il verapamil si confermerà come un farmaco efficace nel prevenire e migliorare il decorso del diabete.
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